1°, 2 e 25 marzo 1858: 3 segreti, un messaggio e la Signora rivela il suo nome

Pubblicato 28 Febbraio 2021 - 17:00

Prima della fine della prima quindicina di apparizioni, il 1° marzo, durante la 12a apparizione, la Signora confida a Bernadette tre segreti con questa espressa raccomandazione: “Le proibisco di dirlo a chiunque. Bernadette incontrerà la Signora altre 4 volte, fino al 25 marzo, giorno in cui le rivelerà il suo nome.

1° marzo: primo miracolo e 12a apparizione

Lunedì 1° marzo, mentre è ancora buio, Catherine Latapie arriva alla grotta, proviene a piedi dal vicino villaggio di Loubajac. Immerge il braccio paralizzato nell’acqua sorgiva e questo riprende subito tutta la sua mobilità! Si affretta a partire, quel giorno dà alla luce il suo quarto figlio, che diventerà sacerdote. La guarigione di Catherine Latapie è il primo miracolo di Lourdes. Lungo la strada passa accanto a una ragazzina con un cappuccio in testa. Si tratta di Bernadette, che si reca al suo dodicesimo incontro con Aqueró (“quella cosa” in dialetto bigordino), come lei diceva. Durante questa 12a apparizione, la “giovane donna” le confida tre segreti con questa raccomandazione: “Le proibisco di dirlo a chiunque”.

2 marzo: “Vada a dirlo ai sacerdoti…”

Martedì 2 marzo l’Apparizione formula un’ultima richiesta: “Vada a dire ai sacerdoti che si venga qui in processione e che vi si costruisca una cappella”.
Per i credenti, una cappella è una casa per Dio. Il luogo per celebrare la messa. La richiesta è stata ascoltata. Oggi le messe vengono celebrate ogni giorno in più lingue in diversi luoghi del Santuario.

25 marzo: L’apparizione rivela il suo nome

Il 25 marzo 1858, per la festa dell’Annunciazione, durante la 16a apparizione, Bernadette per tre volte chiede il nome alla Signora: “Abbia la gentilezza di dirmi il suo nome “.
La Signora stende le braccia e le riporta a sé, unendo le mani e alzando gli occhi al cielo, poi pronuncia con infinita dolcezza queste parole: “Que soy era Immaculada Councepciou” (Io sono l’Immacolata Concezione).
Bernadette non capisce il significato di queste parole. Per ricordarle, deve ripeterle fino alla canonica dove le riferisce di slancio al sacerdote, Padre Peyramale. Questi, travolto dall’emozione, la rimanda immediatamente a casa. Ora è sicuro dell’identità della Signora. Infatti, il dogma dell’Immacolata Concezione, promulgato nel 1854, afferma che, a differenza di tutti noi, Maria fu concepita senza peccato e non peccò mai. L’apparizione è la Vergine Maria!

È nel cuore della Quaresima che Bernadette ci ha riportato l’invito del Cielo trasmesso da Maria a cambiare i nostri cuori, senza alcuna minaccia, con estrema dolcezza, ma con grande fermezza. Una vera conversione, per trovare la via all’unica vera felicità.
Rechiamoci il più spesso possibile a bere alla sorgente, ad accendere una candela e a pregare davanti alla roccia di Massabielle, dove queste due giovani donne, Maria e Bernadette, ci hanno mostrato la via verso Dio.