Fratello – 60 momenti di grazia

La Giornata mondiale dei poveri, istituita da Papa Francesco nel 2017, si è tenuta al Santuario di Lourdes il 17 novembre e ha contato più di 1500 persone presenti. Su iniziativa dell’associazione We are Fratello, erano rappresentate tutte le forme di povertà e vi sono stati intensi momenti di condivisione e preghiera.

Fratello – 60 momenti di grazia

“Siete il tesoro della Chiesa!

È stato presentato un video del discorso di Papa Francesco che, solo poche settimane prima, aveva incoraggiato i poveri i tutto il mondo. Si era rivolto a loro personalmente con queste parole: “Siete piccoli, fragili: siete il tesoro della Chiesa. Ho bisogno di tutti voi, fratelli e sorelle, voi che siete ai piedi della croce.

“La guarigione spirituale è il miracolo più grande”

La sorella francescana Bernadette Moriau, 70a miracolata di Lourdes, ha preso la parola: “Dio si manifesta nella fragilità. Alcuni sono guariti nel loro corpo, come me, ma molti sono fragili spiritualmente. Ecco il miracolo più grande. Rendo grazia: il Signore ha fatto in me meraviglie, Santo è il suo nome.

“Contemplatevi l’un l’altro!”

Il rettore del Santuario, Mons. Oliver Ribadeau Dumas, ha ricordato che Gesù si è identificato con i più piccoli, con i più poveri: “Abbiate questo sguardo contemplativo. Lasciatevi stupire, sorprendere. Nel contemplarvi l’un l’altro, infatti, scoprirete qualcosa di Dio.”

Sui passi di Bernadette

Per comprendere appieno il messaggio di Lourdes, dobbiamo conoscere Bernadette Soubirous, la più povera, che è stata privilegiata dal Cielo. Numerosi pellegrini Fratello si sono recati al Cachot, la vecchia prigione in disuso, malsana, dove la famiglia Soubirous viveva al momento delle apparizioni.

“Siate testimoni di Dio!”

Il Santo Padre ricorda che Gesù è stato offeso, calpestato, umiliato, maltrattato. Ma Gesù ci ha fatto il regalo più bello, sua madre. Papa Francesco chiede a tutti di pregare, di “rannicchiarsi contro di lei“. A Lourdes, tutti hanno potuto recarsi alla Grotta di Massabielle e deporre il proprio fardello ai piedi di Maria che, ricorda il Papa, è “la porta della Chiesa spalancata”. Seguendo sempre le raccomandazioni pontificie: “Maria ci dona Gesù e ci conduce a Lui“: molti pellegrini hanno ricevuto i sacramenti della riconciliazione, dell’Eucaristia, e hanno potuto dedicarsi all’adorazione. Così, colmati da una nuova forza, hanno potuto scaldare i loro cuori con le parole del Papa: “Quando tornate, condividete la vostra esperienza. Siate testimoni dell’Amore di Dio. Dite al mondo qual è il vostro tesoro: Gesù.”