Un’ esposizione su San Benedetto Giuseppe Labre

Un altro sussidio sul tema dell’anno “Beati i poveri” è costituito da una mostra su San Benedetto Giuseppe Labre che viene presentata, a partire dall’11 febbraio 2019, nei locali dell’Hospitalité Notre Dame de Lourdes (Accueil Giovanni Paolo II ). Potrete così scoprire la vita del santo patrono degli hospitalier, mendicante e pellegrino e il suo legame con Lourdes e Bernadette.

Un’ esposizione su San Benedetto Giuseppe Labre

Benedetto Giuseppe Labre, nato il 26 Marzo 1748 ad Amettes, nella diocesi di Boulogne-sur-Mer (nord della Francia) e morto il 16 aprile 1783 a Roma, è un pellegrino mendicante francese che ha viaggiato per le strade d’Europa. Soprannominato il “Viandante di Dio”, ha ripetutamente cercato, senza successo, di entrare nella vita monastica. Anche il Padre abate della “Grande Trappe de Sept-Fons” non lo accettò e gli disse: “Dio ti vuole altrove“. Si avviò quindi per un pellegrinaggio perpetuo, con Dio solo come compagno. In sette anni percorse tutta l’Europa, di santuario in santuario. Condivise le vite dei senzatetto, in estrema povertà. Roma fu la sua tappa preferita. Vi trovò rifugio tra le rovine del Colosseo dove condivise con i poveri tutto ciò che gli venne donato. Venne raccolto morente il mercoledì santo. Appena appresero della sua morte, i bambini di strada e il popolo di Roma dicevano per le strade: “Il santo è morto!” Numerosi miracoli avvennero sulla sua tomba. Beneficiando del culto antico e popolare la sua figura è ancora oggi una sfida al materialismo di una società dedita al denaro. È il santo patrono dei senzatetto, dei poveri e degli emarginati. Beatificato da Pio IX nel 1860, fu canonizzato da Leone XIII l’8 dicembre 1883.

San Benedetto Giuseppe Labre a Lourdes

Potete vedere la statua di San Benedetto Giuseppe Labre nel Santuario, vicino all’Abri Saint-Michel, luogo di ristoro e accoglienza degli hospitalier di Notre-Dame de Lourdes. Questa statua è stata benedetta il 10 giugno 2012 dall’ Arcivescovo Jaeger, Vescovo di Arras (Francia) e dal Vescovo Brouwet, Vescovo di Tarbes e Lourdes. È stata offerta all’Hospitalité Notre Dame de Lourdes, di cui Benedetto Giuseppe Labre è santo protettore. La statua è stata scolpita in pietra belga da uno scultore di Pas-de-Calais.

2019 : Anno Bernadette

Quest’anno, durante le giornate di Lourdes, dall’8 all’11 febbraio, il Santuario propone di meditare sulla nostra povertà (iscrivetevi utilizzando l’apposito modulo). In questa occasione, Sabato 9 febbraio, alle h.21 (Chiesa Santa Bernadette), Mons. Jean-Claude Boulanger, vescovo di Bayeux-Lisieux (Francia), ci guiderà nel ripercorrere la storia di questo “viandante di Dio” che, come Santa Bernadette, ha conosciuto “il segreto della gioia”. Nel mese di febbraio verranno pubblicate Le Catechesi di Lourdes di Padre André Cabes, per vivere un anno con Bernadette. Padre Cabes ci invita ad interrogarci sul “legame paradossale tra povertà e felicità”. Il Padre rettore del Santuario si basa anche sulla “figura di questo altro santo di Lourdes, patrono dell’Hospitalité: Benedetto Giuseppe Labre, il santo mendicante… Egli non avrebbe cambiato il suo posto per tutto l’oro del mondo”.

La preghiera di san Benedetto Giuseppe Labre “Gesù è con noi!”

Gesù Cristo, il Re della gloria, è venuto in pace, Dio si è fatto uomo. Il Verbo si è fatto carne. Gesù Cristo è nato dalla Vergine Maria. Gesù Cristo è andato in pace tra gli uomini. Gesù Cristo è stato crocifisso. Gesù Cristo è morto. Gesù Cristo è stato sepolto. Gesù Cristo è risorto. Gesù Cristo è asceso al cielo. Gesù Cristo trionfa, Gesù Cristo regna. Gesù Cristo governa. Possa Gesù Cristo liberarci da tutti i mali, Gesù è con noi! Amen.”